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Progetto TERSA

Progetto TERSA finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF QPA
n.642200 del 5 dicembre 2024 CUP: J15B24001450001

Biodistretto Etrusco Romano
TERSA

Progetto TERSA finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF QPA
n.642200 del 5 dicembre 2024 CUP: J15B24001450001

MASAF
Biodistretto Etrusco Romano

Vendita diretta

Progetto TERSA finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF QPA n.642200 del 5 dicembre 2024 CUP: J15B24001450001

​Lo studio rivolto alla progettazione di un Piano di Vendita diretta ha posto in evidenza una caratteristica del Biodistretto Etrusco Romano (BER) data dalla diversificazione produttiva (orticola, vitivinicola, zootecnica, etc.), ma, soprattutto, dalla composizione e dalla strutturazione dell’offerta commerciale.

Le diciassette aziende associate a BER si possono raggruppare, in modo sia pure empirico, in quattro categorie caratterizzate da orientamento a: a) vendere direttamente con modalità diversificate (in azienda, presso mercati rionali, a domicilio con cadenza settimanale e in specifiche aree geografiche della Città Metropolitana di Roma, mediante accordi con la GDO e con GAS, piattaforme di ecommerce),  b) potenziare le vendite incrementando esclusivamente l’affluenza di consumatori presso la propria sede attraverso azioni di marketing territoriale, c) investire in innovazione per diversificare i processi produttivi realizzando nuovi prodotti e conquistare nuovi segmenti di mercato, d) accrescere le capacità di processi di trasformazione.

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Progetto TERSA finanziato dal MASAF con Decreto DG MASAF QPA n.642200 del 5 dicembre 2024 CUP: J15B24001450001

​Lo studio rivolto alla progettazione di un Piano di Vendita diretta ha posto in evidenza una caratteristica del Biodistretto Etrusco Romano (BER) data dalla diversificazione produttiva (orticola, vitivinicola, zootecnica, etc.), ma, soprattutto, dalla composizione e dalla strutturazione dell’offerta commerciale.

Le diciassette aziende associate a BER si possono raggruppare, in modo sia pure empirico, in quattro categorie caratterizzate da orientamento a: a) vendere direttamente con modalità diversificate (in azienda, presso mercati rionali, a domicilio con cadenza settimanale e in specifiche aree geografiche della Città Metropolitana di Roma, mediante accordi con la GDO e con GAS, piattaforme di ecommerce),  b) potenziare le vendite incrementando esclusivamente l’affluenza di consumatori presso la propria sede attraverso azioni di marketing territoriale, c) investire in innovazione per diversificare i processi produttivi realizzando nuovi prodotti e conquistare nuovi segmenti di mercato, d) accrescere le capacità di processi di trasformazione.